Missione compiuta! Bella manifestazione, bella gente, ospiti illustri ed esponenti politici di rilievo. Un cocktail di ingredienti che ha fatto della manifestazione contro l'incenerimento del CDR in Colacem, tenutasi in villa Largo Osanna a Soleto, un'importante tappa nel lavoro svolto dalle tante associazioni ambientaliste riunite in questa battaglia.
Si è respirata un'aria di ottimismo, anche grazie alle parole confortanti riferite dai consiglieri provinciali Roberto Marra e Salvatore Polimeno riguardo alla spinosa questione. Secondo quanto emerso dai loro interventi la provincia sembrerebbe essere indirizzata verso un parere negativo riguardo all'incenerimento dei rifiuti.
Ma alla manifestazione, oltre al sindaco di Soleto Elio Serra, sono intervenuti anche i primi cittadini di alcuni paesi del circondario come Salvatore Polimeno (già citato come consigliere provinciale e sindaco di Sogliano Cavour) e Aldo Tarantini (Cutrofiano). Si sono susseguiti inoltre numerosi interventi di rappresentanti di associazioni e di esperti in salute ambientale, tanto da non rendere più possibile per mancanza di tempo il corteo previsto per le strade del comune.
Soleto, dice NO all'incenerimento dei rifiuti e lo fa con decisione.
Nel frattempo arrivano buone notizie arrivano anche dalla stampa che riporta la tendenza dei rappresentanti politici della Provincia di Lecce verso la negazione del processo di incenerimento del CDR nel cemntificio, perchè non convinti dalla richiesta di bruciare cento tonnellate al giorno (una quantità ritenuta eccessiva), dalla provenienza del CDR (non di qualità e non necessariamente di provenienza salentina) e da altri "dettagli" tecnici contenuti nello studio di impatto ambientale.
Soleto ha paura che ai veleni già emessi da decine di anni a questa parte (a norma di legge) dall'impianto e derivanti dalla combustione del combustibile principale (il cosiddetto Pet Coke) si vadano a sommare degli altri derivati dalla combustione del materiale da rifiuto. Secondo infatti il dottore A. Di Ciaula, ospite illustre del convegno tenutosi a Galatina Domenica 28 Novembre ("Zero Ecoballe"), agli inquinanti derivati dall'uso di carbone si sommerebbero quelli derivati dal CDR e dagli olii combustibili usati per dare maggior potere calorifero al combustibile da rifiuto (che evidentemente un buon combustibile non è, ma sarebbe solo il modo migliore per abbattere i costi di produzione del cemento).
Fermo restando che notoriamente i cementifici, anche senza l'utilizzo del CDR sono e restano opifici insalubri di 1° classe.









